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cucinare-sicurezza5 23 agosto 2013 - Il volume di Matteo Guidi "Cucinare in massima sicurezza", edito da Stampa Alternativa/Nuovi Equilibri di Viterbo, ideato e scritto insieme a un gruppo di detenuti, è il risultato di una serie di laboratori condotti nel 2009 dall'autore all'interno della sezione di alta sicurezza del carcere di Spoleto con un gruppo di persone detenute, il MoCa collective, acronimo di Mondo Carcerario. Il libro "Cucinare in massima sicurezza" è corredato da disegni che raccontano con parole e immagini i metodi usati nelle celle per cucinare con le poche risorse disponibili. In ogni ricetta, prima ancora della lista degli ingredienti, c'è quella degli strumenti per realizzarla. Gli utensili da cucina, che nei ricettari sono solitamente omessi, diventano qui il filo conduttore dell'intero lavoro: se ne descrive sia la costruzione, sia l'utilizzo. Dal manico di scopa che diventa un matterello  ai lacci delle scarpe per legare la pancetta, il televisore che facilita la lievitazione del pane o della pizza, l'armadietto o lo sgabello trasformati in un buon forno.