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quelli che restano30 ottobre 2014 - Presentazione del libro “Quelli che restano” di Paola Musa, Arkadia editore,  mercoledì 5 novembre presso il Museo criminologico di Roma in Via del Gonfalone,8 alle ore 17. Intervengono, oltre all’autrice, Daria Galateria - docente La Sapienza - scrittrice, autrice del libro "Scritti galeotti - narratori in catene dal Settecento a oggi"; Antonella Bolelli Ferrera - giornalista e scrittrice, autrice del Premio Letterario "Goliarda Sapienza" rivolto ai detenuti www.raccontidalcarcere.it ; Roberta Calzuola - Ispettrice di Polizia Penitenziaria - Rebibbia femminile.  Coordina Assunta Borzacchiello – direttore Ufficio stampa e relazioni esterne DAP-  letture dell'attice Tiziana Sensi e accompagnamento musicale di Daniele Cordisco.


Dopo il successo del suo primo romanzo, “Condominio occidentale”, Paola Musa ritorna al grande pubblico con una storia potente, capace di aprirci gli occhi su un mondo assolutamente sconosciuto ai più. Quelli che restano è il flusso di coscienza di una poliziotta penitenziaria, nell’arco di un’unica giornata lavorativa. Uno sguardo impietoso e al contempo compassionevole sull’universo del carcere femminile dalla prospettiva di chi ci lavora con sempre maggiori difficoltà e frustrazioni, perennemente in bilico tra disciplina esteriore e precarietà emotiva. La storia privata di una donna che sperimenta con dolore e lucidità la sua morte professionale, l’usura dell’anima impegnata quotidianamente in piccole e silenziose battaglie che nessuno, dall’esterno, può minimamente immaginare. Un romanzo introspettivo, costruito non sui luoghi comuni ma frutto di una ricerca spasmodica del realismo e del contatto con un mondo ignorato da quelli che stanno fuori. Quelli che restano, al contrario, sono sempre loro, i “carcerieri”, costretti a misurarsi ogni giorno con le deficienze di un sistema al collasso. Una storia densa ed emozionante, in cui le ragioni, le colpe, i diritti e i doveri, non si possono dividere in ambiti troppo ristretti, dove non tutto è nero o bianco.

La locandina

 

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